Chiede il biglietto sul treno. Controllore colpito con machete rischia l’amputazione del braccio

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11 giugno 2015. Non volevano mostrare il biglietto sul treno del passante ferroviario alla fermata di Villapizzone, alla periferia di Milano, lungo il tragitto che porta i passeggeri a Expo. E così un gruppo di tre sudamericani ha estratto da uno zaino un machete, ferendo il capotreno, che è stato ricoverato all’ospedale Niguarda in codice rosso. L’uomo, che ha subito una sub-amputazione del braccio sinistro, è stato sottoposto ad un intervento di otto ore con numerosi chirurghi specialisti. Anche un ferroviere fuori servizio, che era intervenuto per aiutarlo, è stato colpito e portato con trauma cranico al Fatebenefratelli. L’episodio è avvenuto l’11 giugno intorno alle 21.50.

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Due degli aggressori, tra i 20 e i 30 anni sono stati fermati dagli agenti e interrogati nella notte. Appartengono entrambi a una gang di latinos. I due, la cui posizione è ancora al vaglio degli inquirenti, presentavano anche alcune macchie di sangue su alcuni indumenti, sulle quali ora verranno eseguito dei test genetici. Uno dei due era già stato indagato in passato proprio per fatti analoghi.

“Il paziente C. D. – si legge nel primo bollettino medico diffuso dall’ospedale Niguarda – aveva una lesione grave da fendente al braccio sinistro, lesione che ha portato a una sub-amputazione, si è cercato qui di recuperare la funzionalità del braccio; la prognosi verrà sciolta nei prossimi giorni”. L’intervento “è durato dalle 23.40 di giovedì 11 giugno alle 6.30 di oggi, 12 giugno. L’equipe ha visto la collaborazione di più specialisti: un chirurgo generale, un chirurgo vascolare, un chirurgo plastico e un chirurgo ortopedico“.

All’aggressione ha assistito una donna che è scappata subito dopo per lo spavento. Secondo quanto ricostruito finora dalla Polfer, il capotreno avrebbe chiesto i biglietti ai pochi passeggeri pronti a salire a bordo, compreso il gruppetto di sudamericani. Questi si sarebbero rifiutati di mostrare il titolo di viaggio e uno di loro ha estratto un machete da una borsa colpendo al braccio il controllore. Il ferroviere che in quel momento non stava lavorando, che ha 31 anni, è intervenuto in suo aiuto ma è stato colpito alla testa (non è ancora chiaro se con la lama o altro) riportando un trauma cranico.

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Fonte: ilfattoquotidiano.it